Vuoi costruire qualcosa di tuo, sia per avere significato e coinvolgimento,
sia per avere più controllo su processi e entrate. E allo stesso tempo non puoi fare a meno di notare i problemi grandi che ci circondano nel lavoro, nelle organizzazioni, a scuola, nella società. L'idea di non avere un impatto più concreto di quello che già hai ti crea frustrazione.
Il problema è che pensi in termini di business, partita IVA, freelancing. Magari hai anche fatto percorsi di business coaching o altri programmi di incubazione per startup dove ti hanno indirizzato ai soliti noti: la nicchia, il problema da risolvere, il target, l'offerta, la comunicazione. Così hai tentato di lanciare un tuo progetto, ma dopo un po' ti sei bloccato/a.
Vedi, per te che hai una visione sistemica, questi sono punti di arrivo, non di partenza. Perché può darsi che il tuo ruolo non sia quello da solopreneur.
Ciò che ti serve è mettere a fuoco la trasformazione collettiva che ti sta a cuore e identificare il modo di dare il tuo contributo così da generare valore, anche economico.