Viaggiare da sola non è egoismo, ma amore per te stessa

Se stai pensando di fare un viaggio in solitaria, ti sarà capitato di pensare che prenderti del tempo per stare con te stessa e assecondare quel desiderio di partire sia da egoisti. Quando non ci pensa la vocina interiore, ci sono gli altri a esprimere questi giudizi: fidanzati, mariti, genitori, amici. “Vuoi viaggiare da sola? Ma come…a me non ci pensi?”

E via con i sensi di colpa.
Non puoi donare agli altri quello che non possiedi tu, amore compreso. Tutto parte da te. Come puoi donare serenità, leggerezza, presenza, allegria se non provi questi sentimenti tu per prima?

E capitano quei periodi in cui si ha bisogno di una boccata d’aria fresca; si sente il bisogno di premere il pulsante Pause e rimettersi al centro, proprio con un viaggio.

Spesso chi ti dice che sei egoista, proietta su di te le proprie paure e le proprie insicurezze. Il cambiamento fa paura, anche se è l’unica certezza della vita. In questi casi, se la relazione con l’altra persona è importante per te, potrebbe aiutare chiederle: sembra ci sia qualcosa che ti dà fastidio/ ti fa paura: che cosa più specificatamente?
E ascoltare con il cuore quello che ti dice.
L’amore è libertà: è lasciare libera una persona, anche se non siamo d’accordo con le sue scelte.

Ogni tanto, diverse amiche che hanno figli mi comunicano il loro desiderio di partire da sole anche solo per un weekend, ma sono bloccate dai sensi di colpa. Non sono mamma e non riesco neanche a immaginare che cosa si provi. Non sempre è possibile fare quello che vogliamo così come ce lo siamo prefissate in testa, ma magari è possibile trovare una terza opzione (es. star via un solo giorno, anziché due; oppure scegliere una destinazione vicina anziché un’altra più lontana, ecc.).

Viaggiare da sola non è da egoisti, ma è un atto d’amore verso te stessa perché ti rende una persona migliore, più consapevole, più presente.


Non è facile, ma è possibile. Quanto costa a te e agli altri essere una donna frustrata e stressata? Cosa succederebbe se invece ti concedessi il permesso di partire e tornassi a casa con il serbatoio pieno di energia?

La foto  proviene da Unsplash.

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