dovrei-parole-animeinviaggio-marygioffre

La parola più tossica che tu possa dire a te stessa

Oltre ai due concetti che hanno letteralmente cambiato la mia vita, di cui ho parlato qui e qui, c’è stata un’altra scoperta che considero molto preziosa e che voglio condividere con te. Realizzare che le parole hanno il potere di influenzare la nostra percezione della realtà e quindi  i nostri comportamenti, è stato sconvolgente.
Per tanti anni, ero stata la giudice più spietata con me stessa, sempre pronta a criticarmi e ad usare parole dure, come potevo aspettarmi di provare gioia e serenità? Come potevo sentirmi in pace se mi sentivo sempre in una corsa dove non arrivavo mai? Questa era la metafora che guidava la mia vita e che, di conseguenza, influenzava la mia percezione della realtà. Ti risuona?

Quando ho capito quanto potere hanno le parole, ecco che, piano piano, ho iniziato a cambiare atteggiamento e quindi ottenere risultati diversi in termini di emozioni provate e comportamenti messi in atto.
Le parole infatti formano i nostri pensieri ed è per questo che è veramente importante sceglierle con cura. Non sono mai gli eventi esterni a farci stare male, ma quello che ci diciamo a proposito di ciò che ci accade. Non possiamo avere il controllo sugli eventi della vita, ma possiamo sempre e dico sempre scegliere come rispondere ad essi e questo potere personale passa anche attraverso le parole.

pensieri-animeinviaggio-marygioffre

Tra tutte, ce n’è una che nel corso degli anni ho proprio abolito dal mio vocabolario e che a sentirla pronunciare mi fa venire l’orticaria, la parola più tossica che possiamo rivolgere a noi stesse…dovrei e le sue declinazioni (dovresti, brrrr, dovrebbe,ecc.)

Dovrei indica ciò che non è e che vorresti che fosse. E’ una forma di negazione della realtà ed è questo ciò che ci fa stare male.

“Dovrei essere più sicura di me stessa”: la verità è che al momento non  sei così sicura come vorresti, punto. E poi chi lo dice che dovresti essere più sicura di me stessa?

Quel dovrei porta solo sensi di colpa per ciò che non è e che vorresti che fosse, ma ancora non è. Un ragionamento un po’ marzulliano per dire…parti da quello che c’è, da uno stato di accettazione e da qui vai oltre.

Non fraintendermi, desiderare qualcosa di migliore per noi va benissimo, ma ponendoci in una condizione potenziante, non depotenziante che ci butta giù e fa vacillare la percezione che abbiamo di noi stesse.

Partendo da ciò che è, dalla realtà, allora ha più senso chiedersi: cosa posso fare per aumentare la sicurezza in me stessa? Come posso coltivarla? In che ambiti voglio acquisire sicurezza in me stessa?  Cosa vuol dire per me acquisire sicurezza in me stessa? Queste sì che sono domande molto interessanti.

Lo stesso vale per i “dovresti”. Che reazione ti provoca sentirti dire: Dovresti guardare quel film, è veramente bello?
L’intenzione è positiva, ma probabilmente usando questo verbo otterremo solo desiderio di ribellione, è normale, è una forma di imposizione e a nessuno piace che gli/le venga detto cosa fare.

E vogliamo parlare dei dovrebbe?

Dovrebbe fare meno caldo per essere ottobre. E’ vero? Chi lo dice? La verità è che è siamo ancora in giro a maniche corte, punto; stiamo nella realtà e una volta accettata la realtà chiediamoci: quali opzioni ho? Cosa posso fare in questa situazione?

Il cambiamento passa dalla consapevolezza, quindi ti propongo un piccolo esercizio per porre attenzione alle parole che usi.
Prova a notare quante volte dici dovrei, dovresti o dovrebbe e segnalo su un quaderno. Nota quali reazioni in termini di emozioni e comportamenti ti provocano queste parole. Cosa stai negando? Come potresti dire le stesse cose in modo diverso?

Come sempre non credere alle mie parole, sperimenta.

L’uso delle parole è uno degli argomenti più frequenti che affronto nei percorsi di crescita personale. Se vuoi saperne di più, contattami per ulteriori informazioni.

Ciao! Sono Mary, coach e anima in viaggio. Aiuto le persone che si sentono confuse e bloccate a fare chiarezza su ciò che è importante per loro e le supporto nello sviluppo della loro intelligenza emotiva per prendere delle decisioni più efficaci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *