I due concetti che possono cambiare la tua vita – parte 2

Nel post precedente, ti ho raccontato di come vivere e lavorare in Cambogia a stretto contatto con i bambini mi abbia impartito una grande lezione: autostima e autoefficacia sono due concetti diversi!

In questo post, ti racconto quale è stato l’altro grande concetto di cui ignoravo l’esistenza e che ha cambiato la mia vita: la zona di potere, un concetto molto semplice che pochi conoscono, mannaggia!

“Lei/lui mi fa arrabbiare tantissimo.”

“Il mio capo mi fa sentire inadeguata.”

“Mi tratta come se fossi un’incompetente.”

Suonano familiari queste frasi?

Tutti noi siamo dotati di 4 poteri: il potere di pensare, parlare, sentire e agire.

Potere di pensare: fa riferimento ai pensieri che formuliamo nella nostra testa, i film che ci facciamo, le immagini che facciamo scorrere nella nostra mente. I pensieri influiscono sulle nostre emozioni, parole e comportamenti.

Potere di parlare: è relativo alle parole che diciamo, quelle che non diciamo, come le diciamo.

Potere di sentire: chi decide come ci sentiamo? Noi!  Non è che possiamo scegliere le emozioni a tavolino, ma è vero che i pensieri influenzano le nostre emozioni e che una volta che proviamo delle emozioni, possiamo decidere di accogliere il messaggio che portano o meno.

Potere di agire:  si riferisce ai nostri comportamenti, cosa facciamo o non facciamo.

Sì, ma lui mi fa arrabbiare così tanto che poi reagisco così”. Gli eventi esterni sono stimoli, non cause dirette. Finché continueremo a dare la colpa agli altri e quindi cedere il nostro potere personale, assumeremo il ruolo della vittima e ci ritroveremo in balia degli eventi.

 Indipendentemente da ciò che succede là fuori, noi abbiamo sempre il potere di scegliere come reagire.

Tu la fai semplice, mi dicono a volte.

Allora cito le parole di Viktor Frankl, padre della logoterapia, sopravvissuto ai campi di concentramento.

“In ultima analisi è possibile togliere agli uomini qualunque cosa tranne una, l’ultimo baluardo della libertà umana: la possibilità di scegliere con quale atteggiamento porci di fronte a qualunque circostanza in cui ci possiamo venire a trovare”

 

Se ce l’ha fatta lui, in condizioni così dure ed estreme, ce la possiamo fare anche noi…che dici?

Nessuno può farci sentire in un certo modo, a meno che non siamo noi a permetterglielo e, per riprendere le parole di Eleanor Roosvelt: “Nessuno può obbligarvi a sentirvi inferiori, senza il tuo consenso“. Questo non significa colpevolizzarci, ma riprendere il nostro potere, assumerci la respons-abilità, cioè l’abilità di rispondere a ciò che ci succede. Sulle parole, emozioni, azioni e sui pensieri degli altri non abbiamo alcun controllo, ma sui nostri sì. Ed è questo a fare la differenza.

Quando ti ritrovi in una situazione in cui ti sembra di non avere alcun potere, pensa al gioco della fune. Bisogna essere in due per farlo funzionare. Se molli la presa, il gioco finisce. Lo stesso accade con tutto ciò che non puoi controllare. Cosa non è sotto il tuo controllo ed è bene lasciare andare e su cosa invece puoi fare presa (zona di potere)?

E’ sempre facile fare pieno uso della propria zona di potere , quindi far rispettare i paletti? No, come ogni cosa, cambiare i propri schemi di comportamento, reazione,e azione richiede consapevolezza, tempo e pratica.

Come fare praticamente? Inizia con un piccolo passo.

La prossima volta che ti ritrovi a formulare un pensiero, dire qualcosa, provare un’emozione, mettere in atto un comportamento, osserva e riconosci se e quando hai fatto uso del tuo potere personale. Puoi scriverlo su un diario o su un quaderno. Più farai pratica e più diventerai brava/o ad esercitare pienamente la tua zona di potere.

Buon allenamento!

La zona di potere è un argomento che affronto spesso nelle sessioni di coaching. Se non c’è responsabilità e (ri)presa del proprio potere personale, infatti, non ci può essere alcun cambiamento.

Se vuoi saperne di più, se senti di aver bisogno di esercitare maggiormente la zona di potere, contattami per un incontro gratuito e senza impegno.

Ciao! Sono Mary, coach e anima in viaggio. Aiuto le persone che si sentono confuse e bloccate a fare chiarezza su ciò che è importante per loro e le supporto nello sviluppo della loro intelligenza emotiva per prendere delle decisioni più efficaci

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