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A tutti noi capitano dei momenti di crisi e di difficoltà.
Un lavoro che non ci soddisfa più o che perdiamo, relazioni sentimentali che finiscono, rapporti di amicizia che si raffreddano, eventi improvvisi della vita che ci destabilizzano.  Se c’è una costante nella vita, questa è proprio il cambiamento; tanto naturale, quanto difficile da gestire a volte.
Quando la tempesta arriva, capita di sentirci confusi, impauriti, preoccupati. Cosa fare e come superare questi momenti di crisi?

Non esistono ricette magiche, ma esistono opzioni. Vediamole insieme.

Respira in modo consapevole

In momenti di stress e tensione, è facile che il respiro si faccia corto e affannoso. Prestare attenzione alla respirazione è una prima azione pratica che ci aiuta a ristabilire la calma, riacquistare lucidità e fare spazio nella mente occupata da tanti pensieri. Respirare deriva dalla parola spiritus, spirito e ci ricorda come il respiro sia proprio il legame con la vita che ci riporta a terra, nel qui ed ora. Basta qualche respiro profondo per sentirne già i benefici, un pronto soccorso utile in ogni momento.

Ripeti “È solo una fase” e guardati indietro

Tutto cambia, tutto passa e anche questa fase, per quanto tosta e difficile, è temporanea. Lo so che non è semplice: quando proviamo tante emozioni spiacevoli, tendiamo a pensare che durerà per sempre, ma così non è. Come lo so? Guarda a tutti gli altri momenti di sfida che hai affrontato e superato brillantemente (d’altronde…sei ancora qui!). Se ce l’hai fatta allora, cosa ti fa pensare che questa volta sarà diverso? In questo modo eserciterai il tuo ottimismo, che non vuol dire avere la sindrome di Pollyanna e vedere arcobaleni e unicorni, ma riprendere in mano il tuo potere personale, vedere le alternative e le possibilità.

COLTIVA LA GRATITUDINE

La gratitudine è la polverina magica che ci aiuta a vedere ed apprezzare le benedizioni che sono nella nostra vita. Sì, perché ce ne sono, anche quando ci sembra che vada tutto male.  Certo, non è facile, ma è proprio assumendo una prospettiva più ampia e uscendo dalla trappola delle generalizzazione, che vedremo oltre le apparenze. Hai un tetto sopra la testa, un piatto in tavola, dei vestiti da mettere, l’acqua corrente, l’elettricità?  È proprio vero che non hai niente di cui essere grata?
Un’idea può essere scrivere tre cose per cui sei grata su un quaderno, prima di addormentarti.
A volte, con tutta la buona volontà, non riusciamo proprio a provare gratitudine e abbiamo bisogno di navigare per un po’ le emozioni spiacevoli di rabbia, frustrazione, tristezza, accogliere i messaggi che ci stanno portando per poi muoverci verso la gratitudine.

Fatti le domande giuste

Quando cerchiamo risposte, assicuriamoci di farci le domande giuste. Se passiamo il nostro tempo a chiederci: “Cosa ho fatto di male?”, “Perché proprio a me?”, “Cosa mi sta succedendo?” sarà molto difficile metterci in uno stato d’animo potenziante che ci spinge ad attivarci per cambiare una situazione. Come cambiano le cose se ti chiedessi “Cosa sta succedendo per me?”, “Costa mi sta insegnando questa situazione?”. Può darsi che all’inizio, ti venga da rispondere “niente”. Va bene così; attraverso questa domanda, stai comunque piantando dei semi di consapevolezza e il tuo inconscio ha già iniziato a lavorare. Le domande giuste ci portano a nuove intuizioni e ispirazioni (ancora, il legame con lo spirito). Il dolore, la sofferenza non sono mai gratuiti; se accolti e trasformati, sono delle occasioni di crescita e evoluzione.

Fai ciò che ti fa stare bene

A volte, basta svolgere delle attività che ci fanno stare bene per riacquistare un po’ di leggerezza e renderci conto che sì, possiamo ancora provare emozioni piacevoli. Dipingere, leggere, scrivere, creare con le mani, prepararti una tisana, parlare con un’amica: cosa puoi fare per darti un po’ di tregua?

L’ottimismo, così come la capacità di navigare le emozioni, è una competenza emotiva che si può allenare e apprendere e che incide direttamente sulla nostra efficacia personale, sulle decisioni che prendiamo, sulle relazioni, sulla qualità di vita, e sul nostro benessere.
Se ti senti persa e bloccata, dai un’occhiata a Lost & Found , il percorso di 3 mesi per ritrovare la direzione.

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