approvazione degli altri-mary-gioffre-coach-anime-in-viaggio

Spesso quando comunichiamo alle persone vicine a noi (famiglia, amici) la nostra volontà di partire da sole, riceviamo dubbi, scetticismo, consigli non richiesti.
Questo genera altri dubbi, frustrazione, rabbia. Alziamo muri che creano distanza e tensione e rovinano l’armonia, proprio quello che vogliamo evitare.

Il comportamento di ogni persona è solo la punta di un iceberg, la parte visibile. Dietro c’è un mare di emozioni, pensieri, credenze, valori che non vediamo, ma che portano quella persona ad agire in un determinato modo. Ti faccio un esempio. Quando sono partita per l’Australia con un biglietto di sola andata, ho comunicato alle persone vicine a me questa decisione. Il mio obiettivo era far sì che tutti fossero sereni, ma quello che ho ottenuto è stato scetticismo. All’epoca non ero così consapevole, ma con il senno di poi, ho capito che alla base della loro reazione c’era la preoccupazione per il mio futuro incerto e che la loro intenzione in fondo era positiva. Volevano proteggere me, ma anche loro stessi, sorpresi da quella rottura di schemi.
Eppure ci rimanevo male.
Avrei voluto partire sostenuta dalla serenità di tutti perché questo mi avrebbe rassicurato.
Delegavo agli altri il potere di farmi sentire ancora più convinta della mia scelta. Se ricevevo la loro approvazione, mi dicevo che stavo facendo la scelta giusta. Se non mi sostenevano, iniziavo a farmi assalire dai dubbi e a pensare: non è che hanno ragione loro?

Con l’esperienza, ho capito che l’unica persona da cui volevo ricevere approvazione era me stessa, in tutte le mie parti, anche quelle che ancora non conoscevo.

Se ti ritrovi anche tu in questa situazione, per esempio se vuoi iniziare a viaggiare da sola o intraprendere una nuova avventura e le persone a cui tieni di più sembrano non accettarlo, ecco alcune domande per vedere questa situazione da un altro punto di vista:

  • Se vado oltre il giudizio e l’apparenza, che cosa vedo? Quali emozioni stanno provando queste persone? Di che cosa hanno bisogno veramente?

  • Che cosa posso fare per andare incontro ai loro bisogni?

  • Esci dal pensiero io contro di voi e pensa che siete tu e loro “contro” una situazione. Che cosa potrebbe aiutarli? Magari un messaggio whatsapp quando arrivi, una breve telefonata per aggiornarli  su quello che fai, uno scambio di email.

  • Cosa significa per me la loro approvazione o la loro mancata approvazione? Può aiutare completare questa frase: Il fatto che (es. i miei genitori, il mio fidanzato, i miei amici, ecc. ) non appoggi/appoggino la mia scelta per me significa che…
    Non è la situazione in sé, ma il significato che stai attribuendo ad essa che ti sta facendo soffrire.

Spesso è solo questione di tempo. Nel mio caso, le persone a me vicine non hanno mai approvato del tutto le mie scelte (cioè non mi hanno mai detto: “Sììì che bello, un altro biglietto di sola andata, fai benissimo, vai!”), ma non le hanno ostacolate e questo credo sia già un grande atto d’amore.
Se vuoi iniziare a viaggiare da sola e sentirti così più sicura di te stessa, leggi qui.
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