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Superare l’incertezza: 4 passi per farlo

Ci capita di sperimentare delle fasi di transizione nella nostra vita in cui proviamo una sensazione di incertezza. Lasciamo una situazione che conosciamo per andare all’avventura. L’istinto ci dice che è la cosa giusta da fare; quindi ci prepariamo come meglio possiamo, facciamo ricerche sul campo e mettiamo in conto che sì, occorrerà tempo e pazienza, ma ce la faremo.  La vita, dopo tutto, opera sempre per il nostro massimo bene.

Il contratto che hai sta per scadere. Devi prendere una decisione, ma non hai ben chiaro cosa vorresti fare dopo e provi una grande confusione e paura legata all’incertezza di non sapere quello che ti aspetterà.

Ti sei trasferita in un nuovo paese o hai lasciato un lavoro che non amavi. Hai necessità di trovare un nuovo  lavoro, ma ancora non ci sei riuscita. Intanto il tempo passa e i soldi  continuano a uscire dal tuo conto in banca.

Sei tornata a casa dopo un anno sabbatico in giro per il mondo, sai che non vuoi tornare al tuo vecchio lavoro, sai anche quello che vuoi, ma ottenerlo non è così semplice come pensavi. Ti chiedi se sei destinata ad essere in questa situazione per sempre.

Ho sperimentato queste tre situazioni e conosco bene quella sensazione di incertezza che ti toglie il fiato, ti fa un nodo alla gola e ti fa perdere il sonno. Arrivi anche a dire: “Ma chi me lo ha fatto fare?” e quasi rimpiangi la situazione da cui ti sei allontanata.
Cosa fare in questo caso? Questi alcuni consigli che mi hanno aiutato e ancora mi aiutano quando sto affrontando una situazione di incertezza.

1. Respira!

Quando ci sono situazioni che ci tolgono il fiato, la prima cosa da fare ristabilire il contatto con la vita attraverso il respiro. Bastano alcuni respiri profondi per riportarci nel qui ed ora e fermare la successione di pensieri che affollano la nostra mente. Respirare profondamente ci induce immediatamente in uno stato di calma e lucidità. E’ un’azione semplice che possiamo fare in qualunque momento.

2. Esercitare l’ottimismo

TUTTA la mia vita va male
Questa situazione non cambierà MAI e sarà SEMPRE così
Capitano TUTTE A ME

Ecco la ricetta del pessimismo e la trappola delle 3P (permanenza, pervasività, personalizzazione)  menzionata dal Professor  Martin Seligman nel suo libro Imparare l’ottimismo. In una situazione di incertezza è facile assumere un atteggiamento pessimista.
Un pessimista interpreta gli eventi come:
 permanenti nel tempo, e che quindi non potranno essere superati;
– pervasivi nello spazio e che hanno effetto su tutto. Succede un evento spiacevole in famiglia e allarghiamo gli effetti anche sul lavoro, nelle relazioni, ecc.
-personali nell’origine, su di sè. Prendiamo l’evento sul personale.

Essere ottimisti  non significa dire: “ma sì, va tutto bene, io non c’entro niente,tanto ci pensa l’universo!” In ambito emozionale, esercitare l’ottimismo significa prendere coscienza del fatto che tutto sia circoscritto nel qui ed ora. Si tratta di UN evento specifico accaduto in UN preciso momento in UN’area della nostra vita e che non ci identifica come persone. Può accadere un evento spiacevole, ma noi non siamo quell’evento. Siamo molto di più di quello che ci accade.

Un ottimista è in grado di vedere le alternative in una situazione. Abbiamo sempre il potere di scegliere come reagire. Una domanda a questo proposito potrebbe essere: Quale parte di questo problema è sotto il mio controllo? Cosa posso fare adesso?

“Sì, ok, ma io non sono ottimista di natura”, mi potrai dire. La buona notizia è che si può sempre iniziare ad allenare le competenze emozionali. 

3. Affermazioni potenzianti
Ciò che ci fa soffrire non sono gli eventi in sè, per quanto siano spiacevoli e indesiderati, ma quello che ci diciamo a proposito di essi. Ecco perché è importante prestare attenzione alle parole che pensiamo e pronunciamo. Le parole possono indurci in stati d’animo disfunzionali o potenzianti.
Il mio mantra nei momenti di incertezza che mi rendono inquieta  è “Tutto cambia, tutto passa.” Anche se ci sembra di essere in una situazione di stallo, stiamo cambiando. Il cambiamento è l’unica vera certezza della vita!
Questo non significa stare seduti sul divano e aspettare che la tempesta passi, ma fare tutto ciò che è in nostro potere fare con la consapevolezza che abbiamo, avendo fiducia nel flusso della vita.

Sei tu che guidi la macchina della tua vita, ma davanti a te c'è l'universo che ti indica la strada. 

Sei tu che guidi la macchina della tua vita, ma davanti a te c’è l’universo che ti indica la strada. 

4. Cosa c’è qui per me?
Quando proviamo confusione, è facile  pensare: ma perché proprio a me? Cosa ho fatto di male?
Questo tipo di domanda è disfunzionale perché ci fa cadere nella trappola del vittimismo, strettamente collegata a quella del pessimismo (vedi punto 2). La vita non ci punisce mai, ma ci presenta una serie di lezioni da imparare per salire di un gradino nella scala della consapevolezza. E questo accadrà che tu lo voglia o no. E’ il motivo per cui siamo su questa terra!
Come cambiano le cose se invece di chiederti Perché proprio a me, ti domandassi: Cosa c’è qui PER me?  L’universo è tanto generoso e abbondante e ti sta presentando una grande occasione per la tua crescita interiore. Certo,  a volte proviamo  sofferenza e viviamo emozioni che ci mettono a disagio. Il dolore squarcia il cuore, ma è da quella apertura che entreranno ancora più  luce e amore.

Se sei interessata/o ad allenare l’ottimismo e altre competenze emozionali o se ti trovi in una situazione di incertezza e hai bisogno di fare chiarezza su un obiettivo, mandami un’email a info[chiocciola]marygioffre.it per ricevere maggiori informazioni o per un incontro conoscitivo gratuito e senza impegno!

Ciao! Sono Mary, coach e anima in viaggio. Aiuto le persone che si sentono confuse e bloccate a fare chiarezza su ciò che è importante per loro e le supporto nello sviluppo della loro intelligenza emotiva per prendere delle decisioni più efficaci

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