I due concetti che possono cambiare la tua vita – parte 2

Nel post precedente, ti ho raccontato di come vivere e lavorare in Cambogia a stretto contatto con i bambini mi abbia impartito una grande lezione: autostima e autoefficacia sono due concetti diversi!

In questo post, ti racconto quale è stato l’altro grande concetto di cui ignoravo l’esistenza e che ha cambiato la mia vita: la zona di potere, un concetto molto semplice che pochi conoscono, mannaggia! Continua a leggere

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I due concetti che possono cambiare la tua vita – parte 1

Crescere ed evolvere è un viaggio. Come ogni viaggio, è fatto di tante tappe.

Se dovessi dire quali sono state quelle più importanti per me, quelle che mi hanno donato grandi consapevolezze e che mi hanno cambiato la vita, non avrei dubbi: vi riporterei nel regno delle Meraviglie, la Cambogia. E’ lì che ho fatto le scoperte più  grandi.

All’epoca stavo cercando lavoro come insegnante di inglese e mai avrei pensato di insegnare ai bambini. Avevo in mente di fare lezione di Business English e mantenere la mia impostazione corporate & Milanese Imbruttita. Non sapevo che proprio i bambini mi avrebbero dato le lezioni più grandi. Loro, così diretti, senza filtri né peli sulla lingua, mi davano un feedback immediato su ciò che facevo e poco importava se avevo passato un pomeriggio a pensare a un gioco da fare in classe. Se non era divertente, mi dicevano “Teacher, it’s booooring”. Io m scoraggiavo molto e pensavo seriamente di non essere portata per l’insegnamento. Proprio in quella situazione c’era un grande dono. Continua a leggere

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Voglio andare a casa, ma la casa dov’è?

Parlando con altre viaggiatrici e viaggiatori, una delle domande che emerge più spesso è  : Ma tu, dove ti senti a casa? 

Bella domanda!


Per lungo tempo, sono stata ossessionata dal voler trovare il mio posto nel mondo. Non mi sentivo a casa veramente da nessuna parte e, in ogni luogo in cui ho vissuto e viaggiato, mi sono sempre sentita di passaggio.
Sapevo che, in fondo, non sarei rimasta più di un tot di tempo.  Non contenta di ciò, mi mettevo un sacco di pressione addosso per trovare questo benedetto luogo da chiamare casa, dove mettere radici, rimanendo poi puntualmente delusa e autosabotandomi in certi comportamenti.
In Turchia, ad esempio, ho imparato pochissimo turco in rapporto ai due anni e mezzo che ho passato lì, perché sostenuta dalla credenza limitante: “se imparo la lingua, mi fermo in questo posto.”
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48 ore di digital detox: cosa ho imparato

Stiamo così attenti a fare detox, a mangiare bio, vegano, naturale,ci preoccupiamo di fare del movimento, meditare, liberarci di tutte le tossine dannose per la nostra salute, ma spesso ci dimentichiamo di altre tossine, quelle che assorbiamo dai social.

Eh sì, perché forse non ce ne rendiamo conto, ma assorbiamo una quantità enorme di negatività  anche sul web!

Negli ultimi tempi, continuavo a ripetermi che mi sentivo stanca e avevo bisogno di staccare. Poi ho capito che stavo delegando all’esterno il potere delle mie azioni. Così, senza troppi piani, ho deciso di sperimentare un po’ di digital detox: per 48 ore niente smartphone, computer, kindle. Non solo niente internet, ma proprio niente tecnologia. Continua a leggere

Diritto alla tristezza-anime-in-viaggio

Diritto alla tristezza

“Le lacrime sono le parole che il cuore non riesce a esprimere”  (Gerard Way)

In una società e in un’epoca dove cerchiamo spasmodicamente la felicità, un’emozione che viene molto esaltata, la tristezza viene invece demonizzata.

Così come la felicità è un nostro diritto, anche la tristezza lo è.

E’ un nostro diritto sentirci giù se qualcosa non va come ci immaginavamo o come speravamo.

E’ un nostro diritto provare tristezza quando perdiamo una persona a noi cara o un oggetto a cui eravamo legati.
Ciò che per qualcuno è banale, per un’altra persona è molto importante. Non sta a noi giudicare se si tratta di una situazione per vui vale la pena essere tristi. La cosa peggiore che possiamo fare è dire “ma no dai, non essere triste per così poco!”. L’intenzione è positiva, ma di fatto stiamo invalidando l’emozione dell’altro che si sentirà inadeguato in quella situazione.
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Impazienza-anime-in-viaggio-mary-gioffre-coaching-intelligenza emotiva

3 motivi per cui è utile provare impazienza

Ti è mai capitato di sapere quello che volevi e anche come ottenerlo, ma di non vedere subito i risultati? Come ti sei sentita/o?
Se hai risposto impaziente…benvenuta/o nel club!

Generalmente, tendiamo ad attribuire all’impazienza un significato negativo e proprio per questo tendiamo a prendercela con noi stessi quando siamo impazienti. Come ogni emozione, anche l’impazienza porta con sé preziose informazioni e può insegnarci tantissimo. Vediamo insieme 3 motivi per cui  è utile  provare impazienza. Continua a leggere

7 domande sull'Intelligenza emotiva-marygioffre-animeinviaggio-coaching

7 domande frequenti sull’intelligenza emotiva

Qualche giorno fa, stavo parlando del mio interesse per l’intelligenza emotiva con un’amica. A un certo punto, lei mi ha interrotto, dicendo: “Sono molto razionale e non riesco proprio a capire tutti questi concetti riguardo le emozioni. Perché dovrei essere interessata ad allenare l’intelligenza emotiva? Quali vantaggi avrei? Cosa hai ottenuto tu?”.
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono rivolte più spesso.

Ho deciso così di raccogliere in questo post, le risposte ai dubbi  più frequenti sull’intelligenza emotiva…se ti vengono in mente altre domande, aggiungile in un commento! Buona lettura! Continua a leggere

5 strategie di networking per introversi

5 strategie di networking per introversi

Se c’è una cosa che apprezzo da quando sono rientrata in Italia è la possibilità di andare a convegni e conferenze. Quanto mi mancavano! Anche ai tempi dell’università, quando mi sentivo una  formichina, cercavo di tenermi aggiornata e frequentavo convegni legati a quello che stavo studiando, il marketing. Mi ci sono voluti 7 anni all’estero per capire cosa mi interessasse veramente; ora che faccio base in Italia, ho l’opportunità di andare a conferenze su temi quali la crescita personale,l’educazione, l’innovazione, l’imprenditoria sociale, la leadership, l’intelligenza emotiva. Continua a leggere

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7 lezioni di vita da Jack Ma, Mr Alibaba

Uno dei miei obiettivi per questo 2018 è leggere 12 biografie e vedere almeno 2 due video motivazionali al mese. Trovo che leggere e ascoltare le esperienze degli altri, che siano sportivi, imprenditori o altri personaggi, dia una grande carica di energia e motivazione…si impara sempre qualcosa di nuovo e ci si rende conto di come ognuno di noi abbia veramente il suo viaggio da compiere. Più che sapere cosa hanno fatto quelle persone per arrivare dove sono arrivate, mi interessa scoprire il loro modo di pensare, il loro modo di ragionare e quello che fanno per migliorarsi. Come ho scoperto nel mio corso di formazione in coaching neurosemantico, infatti, l’eccellenza si può modellare ed è più efficace farlo se, oltre ad indagare le strategie e le tecniche, si approfondisce anche quello che le persone credono e pensano a proposito di una determinata attività: perché fanno quello che fanno.
Ho iniziato con la biografia di Andre Agassi Open, nonostante non sia appassionata di tennis  e non l’abbia neanche mai seguito come sportivo. Wow, che libro coinvolgente, non riuscivo a smettere di leggerlo! Continua a leggere

6 passi per gestire le emozioni spiacevoli

6 passi per gestire le emozioni spiacevoli

Fino a pochi anni fa, reputandomi una persona piuttosto razionale, non davo peso alle emozioni. Pensavo che non fossero affidabili.
Se provavo qualche emozione spiacevole, facevo di tutto per mandarla via con  scarsi risultati. Se era una giornata no, mi sentivo quasi in colpa ad ammettere che c’era qualcosa che non andava.  In fondo ci sono cose ben peggiori di una brutta giornata. Cosa dovrebbe dire chi è malato o chi è in guerra?  mi dicevo.

Non mi concedevo il permesso di sperimentare le emozioni e questo mi faceva soffrire ancora di più. Ho iniziato ad approfondire il tema dell’intelligenza emotiva, ovvero essere più intelligenti con le emozioni, a Istanbul, quando stavo cercando di indagare le possibili cause e soluzioni al malessere psicologico dei bambini a cui insegnavo. E’ un argomento che  mi appassiona molto e impegnarmi per diffondere consapevolezza del ruolo delle emozioni è uno dei motivi che mi spinge ad alzarmi dal letto la mattinaSe solo riuscissimo a capire l’importanza di allenare le competenze emozionali che sono già dentro di noi riusciremmo a prendere decisioni migliori, saremmo più soddisfatti e ci sentiremmo anche meglio! Continua a leggere