48 ore di digital detox: cosa ho imparato

Stiamo così attenti a fare detox, a mangiare bio, vegano, naturale,ci preoccupiamo di fare del movimento, meditare, liberarci di tutte le tossine dannose per la nostra salute, ma spesso ci dimentichiamo di altre tossine, quelle che assorbiamo dai social.

Eh sì, perché forse non ce ne rendiamo conto, ma assorbiamo una quantità enorme di negatività  anche sul web!

Negli ultimi tempi, continuavo a ripetermi che mi sentivo stanca e avevo bisogno di staccare. Poi ho capito che stavo delegando all’esterno il potere delle mie azioni. Così, senza troppi piani, ho deciso di sperimentare un po’ di digital detox: per 48 ore niente smartphone, computer, kindle. Non solo niente internet, ma proprio niente tecnologia. Continua a leggere

Diritto alla tristezza-anime-in-viaggio

Diritto alla tristezza

“Le lacrime sono le parole che il cuore non riesce a esprimere”  (Gerard Way)

In una società e in un’epoca dove cerchiamo spasmodicamente la felicità, un’emozione che viene molto esaltata, la tristezza viene invece demonizzata.

Così come la felicità è un nostro diritto, anche la tristezza lo è.

E’ un nostro diritto sentirci giù se qualcosa non va come ci immaginavamo o come speravamo.

E’ un nostro diritto provare tristezza quando perdiamo una persona a noi cara o un oggetto a cui eravamo legati.
Ciò che per qualcuno è banale, per un’altra persona è molto importante. Non sta a noi giudicare se si tratta di una situazione per vui vale la pena essere tristi. La cosa peggiore che possiamo fare è dire “ma no dai, non essere triste per così poco!”. L’intenzione è positiva, ma di fatto stiamo invalidando l’emozione dell’altro che si sentirà inadeguato in quella situazione.
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Impazienza-anime-in-viaggio-mary-gioffre-coaching-intelligenza emotiva

3 motivi per cui è utile provare impazienza

Ti è mai capitato di sapere quello che volevi e anche come ottenerlo, ma di non vedere subito i risultati? Come ti sei sentita/o?
Se hai risposto impaziente…benvenuta/o nel club!

Generalmente, tendiamo ad attribuire all’impazienza un significato negativo e proprio per questo tendiamo a prendercela con noi stessi quando siamo impazienti. Come ogni emozione, anche l’impazienza porta con sé preziose informazioni e può insegnarci tantissimo. Vediamo insieme 3 motivi per cui  è utile  provare impazienza. Continua a leggere

7 domande sull'Intelligenza emotiva-marygioffre-animeinviaggio-coaching

7 domande frequenti sull’intelligenza emotiva

Qualche giorno fa, stavo parlando del mio interesse per l’intelligenza emotiva con un’amica. A un certo punto, lei mi ha interrotto, dicendo: “Sono molto razionale e non riesco proprio a capire tutti questi concetti riguardo le emozioni. Perché dovrei essere interessata ad allenare l’intelligenza emotiva? Quali vantaggi avrei? Cosa hai ottenuto tu?”.
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono rivolte più spesso.

Ho deciso così di raccogliere in questo post, le risposte ai dubbi  più frequenti sull’intelligenza emotiva…se ti vengono in mente altre domande, aggiungile in un commento! Buona lettura! Continua a leggere

5 strategie di networking per introversi

5 strategie di networking per introversi

Se c’è una cosa che apprezzo da quando sono rientrata in Italia è la possibilità di andare a convegni e conferenze. Quanto mi mancavano! Anche ai tempi dell’università, quando mi sentivo una  formichina, cercavo di tenermi aggiornata e frequentavo convegni legati a quello che stavo studiando, il marketing. Mi ci sono voluti 7 anni all’estero per capire cosa mi interessasse veramente; ora che faccio base in Italia, ho l’opportunità di andare a conferenze su temi quali la crescita personale,l’educazione, l’innovazione, l’imprenditoria sociale, la leadership, l’intelligenza emotiva. Continua a leggere

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7 lezioni di vita da Jack Ma, Mr Alibaba

Uno dei miei obiettivi per questo 2018 è leggere 12 biografie e vedere almeno 2 due video motivazionali al mese. Trovo che leggere e ascoltare le esperienze degli altri, che siano sportivi, imprenditori o altri personaggi, dia una grande carica di energia e motivazione…si impara sempre qualcosa di nuovo e ci si rende conto di come ognuno di noi abbia veramente il suo viaggio da compiere. Più che sapere cosa hanno fatto quelle persone per arrivare dove sono arrivate, mi interessa scoprire il loro modo di pensare, il loro modo di ragionare e quello che fanno per migliorarsi. Come ho scoperto nel mio corso di formazione in coaching neurosemantico, infatti, l’eccellenza si può modellare ed è più efficace farlo se, oltre ad indagare le strategie e le tecniche, si approfondisce anche quello che le persone credono e pensano a proposito di una determinata attività: perché fanno quello che fanno.
Ho iniziato con la biografia di Andre Agassi Open, nonostante non sia appassionata di tennis  e non l’abbia neanche mai seguito come sportivo. Wow, che libro coinvolgente, non riuscivo a smettere di leggerlo! Continua a leggere

6 passi per gestire le emozioni spiacevoli

6 passi per gestire le emozioni spiacevoli

Fino a pochi anni fa, reputandomi una persona piuttosto razionale, non davo peso alle emozioni. Pensavo che non fossero affidabili.
Se provavo qualche emozione spiacevole, facevo di tutto per mandarla via con  scarsi risultati. Se era una giornata no, mi sentivo quasi in colpa ad ammettere che c’era qualcosa che non andava.  In fondo ci sono cose ben peggiori di una brutta giornata. Cosa dovrebbe dire chi è malato o chi è in guerra?  mi dicevo.

Non mi concedevo il permesso di sperimentare le emozioni e questo mi faceva soffrire ancora di più. Ho iniziato ad approfondire il tema dell’intelligenza emotiva, ovvero essere più intelligenti con le emozioni, a Istanbul, quando stavo cercando di indagare le possibili cause e soluzioni al malessere psicologico dei bambini a cui insegnavo. E’ un argomento che  mi appassiona molto e impegnarmi per diffondere consapevolezza del ruolo delle emozioni è uno dei motivi che mi spinge ad alzarmi dal letto la mattinaSe solo riuscissimo a capire l’importanza di allenare le competenze emozionali che sono già dentro di noi riusciremmo a prendere decisioni migliori, saremmo più soddisfatti e ci sentiremmo anche meglio! Continua a leggere

Due idee per praticare la gratitudine

Due idee per praticare la gratitudine

Quando vivevo a Istanbul, avevo deciso di mettere in pratica un’abitudine creata da Elizabeth Gilbert, l’autrice di Mangia, Prega, Ama: il barattolo della felicità.

L’idea era di scrivere su dei bigliettini di carta volanti ciò che mi aveva reso felice in quella giornata e la data.  Ancora non avevo ben chiaro cosa volesse dire per me felicità, caricavo questo concetto di tanti significati. Avevo quindi deciso di modificare leggermente l’idea originaria e di annotare quello che invece mi aveva fatto sorridere.
Era un’attività molto semplice che richiedeva pochi secondi, ma che aveva un grande impatto sulla mia vita. Mi faceva notare come, ogni giorno, riuscissi a provare gioia anche nelle cose più banali, come per esempio  aver mangiato un piatto gustoso per cena! Continua a leggere

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Superare l’incertezza: 4 passi per farlo

Ci capita di sperimentare delle fasi di transizione nella nostra vita in cui proviamo una sensazione di incertezza. Lasciamo una situazione che conosciamo per andare all’avventura. L’istinto ci dice che è la cosa giusta da fare; quindi ci prepariamo come meglio possiamo, facciamo ricerche sul campo e mettiamo in conto che sì, occorrerà tempo e pazienza, ma ce la faremo.  La vita, dopo tutto, opera sempre per il nostro massimo bene. Continua a leggere

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Siamo tutte anime in viaggio: benvenuti a bordo!

Otto anni, tre continenti, quattro trasferimenti, tre blog: è stato un lungo viaggio quello che mi ha condotto a questo punto!
Inizia così un’altra avventura e con questo post inauguro ufficialmente la mia attività di coach.
Fin da quando ero adolescente, mi sono interessata di crescita personale. Sono sempre stata una persona che si faceva troppe domande e voleva a tutti costi trovare le risposte. Leggevo, studiavo, approfondivo, pensando di trovare quello che volevo sapere su di me nei libri.
Con il tempo ho capito che le risposte sono già dentro di noi; si tratta solo di farle emergere. Continua a leggere