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7 domande frequenti sull’intelligenza emotiva

Qualche giorno fa, stavo parlando del mio interesse per l’intelligenza emotiva con un’amica. A un certo punto, lei mi ha interrotto, dicendo: “Sono molto razionale e non riesco proprio a capire tutti questi concetti riguardo le emozioni. Perché dovrei essere interessata ad allenare l’intelligenza emotiva? Quali vantaggi avrei? Cosa hai ottenuto tu?”.
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono rivolte più spesso.

Ho deciso così di raccogliere in questo post, le risposte ai dubbi  più frequenti sull’intelligenza emotiva…se ti vengono in mente altre domande, aggiungile in un commento! Buona lettura!

1. Cos’è l’intelligenza emotiva?
Mayer & Salovey (1997) sono stati i primi a definire l’intelligenza emotiva da un punto di vista accademico- scientifico. In termini semplici, possiamo definire l’intelligenza emotiva, anche abbreviata come EQ (Emotional Quotient, quoziente emotivo) o IE (Intelligenza Emotiva) come la capacità di integrare il pensiero razionale (quello che pensiamo) con le emozioni (quello che proviamo) per prendere decisioni in modo ottimale, tenendo in considerazione ciò che è importante per noi. In altre parole, significa essere intelligenti con le emozioni.

2. Perché dici allenare e non acquisire? Non penso di essere intelligente con le emozioni…
L’intelligenza emotiva è una capacità che tutti noi possediamo fin dalla nascita. Non è un’abilità da acquisire, ma solo da allenare. E’ come un muscolo…più lo alleni, più si svilupperà.

3. Perché dovrei essere interessata/o ad allenare l’intelligenza emotiva?
L’intelligenza emotiva riguarda tutte le aree della nostra vita. Da un punto di vista scientifico, le ricerche hanno dimostrato come il livello di intelligenza emotiva abbia un impatto del 55% sulla performance e sul successo, inteso come capacità di prendere decisioni efficaci, qualità delle relazioni, qualità di vita, benessere fisico ed emotivo.
Questo significa che più è alta la tua intelligenza emotiva, migliore sarà la tua capacità di prendere decisioni, migliori saranno le tue relazioni di lavoro e personali, ti sentirai meglio fisicamente ed emotivamente e ti sentirai anche più soddisfatta/o.
Conoscere meglio il  nostro cervello, sapere come funziona, di quali informazioni ha bisogno, il modo in cui prendiamo le decisioni, ci motiviamo e percepiamo la realtà è fondamentale per accrescere la nostra consapevolezza e vivere meglio!
Siamo talmente bombardati di stimoli e informazioni, che riuscire a prendere decisioni efficaci è fondamentale. In più, il World Economic Forum ha inserito l’intelligenza emotiva tra le 10 competenze da sviluppare per il mondo del lavoro entro il 2020. Jack ma, fondatore del gruppo Alibaba, nel suo intervento al WEF meeting a Davos ha sottolineato l’importanza dell’intelligenza emotiva anche in campo imprenditoriale e manageriale. Si parla sempre più spesso di intelligenza artificiale, di come i robot sostituiranno le persone in alcuni lavori.C’è un tratto però che ci renderà diversi dai robot: le nostre emozioni.

4. Come si fa allora a misurare e allenare l’intelligenza emotiva?
Six Seconds, il maggiore network al mondo di studi, ricerche e sviluppo dell’intelligenza emotiva di cui faccio parte anche io, ha creato, sulla base delle ricerche, uno strumento di autovalutazione chiamato SEI (Six Seconds Emotional Intelligence). Questo è scientificamente basato e validato e ha l’obiettivo di indagare tre aree, associate a 8 competenze emotive:

  • Conosci te stesso
    – Comprendere le emozioni, dare loro un nome
    – Riconoscere i sentieri emozionali, qual è il tuo schema frequente di azione e reazione
  • Gestisci te stesso
    -pensiero sequenziale: individuare cause e conseguenze di quello che fai
    -navigare le emozioni, non si tratta di controllarle o soffocarle, ma saperle navigare
    -motivazione intrinseca: Cosa ti spinge a fare quello che fai? Sono fattori di motivazione esterna o interna?
    -Ottimismo: come interpreti la realtà? Riesci a vedere le opportunità?
  • Guida te stesso
    – Far crescere l’empatia: riconoscere le emozioni  nelle altre personei e riuscire a entrare in connessione con gli altri
    -Perseguire obiettivi eccellenti: allineare le tue scelte giornaliere al tuo senso di scopo e di missione.

    Attraverso lo strumento SEI, potrai avere un dettaglio su qual è il tuo livello di partenza in ciascuna di queste aree e competenze, quali sono i tuoi punti di forza e le aree di miglioramento e poi creare un piano di azione pratico per svilupparle.

    Competenze emotive modello SEI Six Seconds

    Il modello Six Seconds

     

    5. Ho paura di prendere un punteggio basso al test…
    Il SEI è uno strumento di autovalutazione. Riguarda quindi la tua percezione. E’ una fotografia del tuo livello di intelligenza emotiva in un determinato momento, non una sentenza che dice “hai un livello basso e non ci puoi fare nulla.”
    Il punteggio di per sè non significa niente. E’ solo per avere un metro di misura del tuo punto di partenza. Non è statico e definito, ma attraverso l’allenamento può essere innalzato. Se ripetessi il test, dopo 6 mesi, potresti ottenere un risultato totalmente diverso!

    6. Che utilità ha questo test?
    Il SEI fornisce dei dati utili per strutturare dei percorsi di sviluppo professionale, per migliorare la propria leadership e, semplicemente, per migliorare la propria vita.
    Prendere consapevolezza del fatto che, per esempio, si tende a controllare alcune emozioni o ci si lascia sopraffare dalle emozioni, cambia tutto perché ci pone nelle condizioni di fare delle azioni concrete per migliorare questa capacità.

    7. E tu che benefici hai ottenuto da questo strumento?
    Ho fatto questo test durante il mio percorso di certificazione come Assessor in intelligenza emotiva. Ho scoperto che una delle mie aree di miglioramento era navigare le emozioni. In effetti, mi ci sono ritrovata. Non avevo mai avuto, un buon rapporto con la rabbia e quasi mi sembrava di non provarla. In realtà, tendevo a soffocarla. Ho deciso di allenare questa capacità, prendendo nota su un quaderno di tutte le volte che provo rabbia e poi ho trovato dei modi “ecologici” per scaricarla, ad esempio prendere a pugni un cuscino. E’ stato liberatorio!

Il SEI può essere compilato online e da questo si possono ottenere diversi report. Dopo la compilazione, segue un ‘ora di consulenza per approfondire i risultati e creare insieme un piano di azione.

Se sei interessata/o, contattami per ricevere ulteriori informazioni!

Questa la mappa mentale che riassume tutti questi concetti! Scaricala subito!

Intelligenza Emotiva: Mappa mentale

 

Ciao! Sono Mary, coach e anima in viaggio. Aiuto le persone che si sentono confuse e bloccate a fare chiarezza su ciò che è importante per loro e le supporto nello sviluppo della loro intelligenza emotiva per prendere delle decisioni più efficaci

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